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ORNELLA Muti ha i capelli turchini che si stemperano nel platino. Una specie di regina degli elfi che si materializza sul palco del Bif&st al Petruzzelli: un tacco la tradirà facendola cadere, al termine della serata, per fortuna senza conseguenze. Si parla di Ettore Scola dopo la visione del suo film Il viaggio di capitan Fracassa del 1990. «Ettore quando ti parlava - dice l' attrice che ha poi ritirato il Fellini Award - non sapevi mai se diceva esattamente quel che pensava, poi glielo leggevi negli occhi». Scola regista era esigente, ricorda la Muti: «Questa battuta non me la puoi fare ovvia!, gridava. Poi ti guardava con un' attenzione che ti incuteva timore. Aveva ragione lui, sul set devi stare come su un filo del rasoio. Ho amato molto il ruolo di Serafina perché me l' ha fatta amare lui». La conversazione non è facile, soprattutto per chi la conduce (Marco Spagnoli), ma alla fine si comprende che la Muti è stata amata dai registi che l' hanno diretta proprio per questa sua semplice duttilità. Ferreri, Monicelli, Maselli le hanno ricamato addosso personaggi indimenticabili. E, lei, che a diventare attrice avrebbe preferito fare «la ballerina, lo scienziato nucleare, la maestra d' asilo», alla fine è stata attrice sino in fondo, materia da plasmare, ricordo da creare. In mattinata erano stati accolti dalla Marsigliese, cantata da un gruppo di liceali, Paolo Taviani (senza il fratello Vittorio, influenzato) e Lina Nerli Taviani, regista e costumista di Allonsanfan interpretato da Mastroianni. A Maria Pia Fusco, che condivideva con loro la conversazione al Petruzzelli, hanno ricordato dell' incontro a Parigi con l' attore, che «accettò il ruolo anche perché desiderava tornare a lavorare in Italia». È stata anche la giornata di Laura Morante, che qui ha presentato con la regista Emanuela Piovano L' età dell' oro, dedicato alla documentarista leccese Annabella Miscuglio. E sarà la Morante a sostituire Jacques Perrin nella prevista conversazione al Petruzzelli. L' attore, influenzato, ha promesso di esserci il prossimo anno. L' appuntamento con lei è per domani alle 18 dopo la proiezione del suo film Ciliegine. In serata, a chiudere la sesta giornata, premio agli sceneggiatori del film di Nanni Moretti Mia madre, Valia Santella e Francesco Piccolo, e anteprima internazionale con la proiezione di Taulardes.