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LA VII EDIZIONE DEL BARI INTERNATIONAL FILM FESTIVAL

A una settimana dalla chiusura della settima edizione del Bif&st, Bari Internatio nal Film Festival, manifestazione che si è svolta dal 2 al 9 aprile, diretta e ideata da Felice Laudadio (e promossa dalla Regione Puglia con soggetto attuatore la fonda zione Apulia Film Commission), emergono i numeri che sanciscono un ulteriore successo della manifestazione. Nell' edizione 2016, il Bif&st ha registrato 75.000 spettatori che hanno partecipato a 290 eventi fra proiezioni, lezioni di cinema, conversazioni e master classes, incontri, conferenze stampa, focus svoltisi negli otto giorni del festival. Anche il numero degli ospiti è stato elevato: 397, di cui 300 ospiti cinema, fra i quali 55 registi e 62 fra attrici e attori, 35 giornalisti stranieri e 41 inviati della stampa italiana, oltre ai giornalisti della stampa pugliese. Così come alto è stato il numero dei visitatori delle tre mostre allestire in piazza del Ferrarese, nel foyer del teatro Margherita e nell' ex Palazzo delle Poste. Il festival, quest' anno dedicato a Marcello Mastroianni e al presidente della manifestazione Ettore Scola, scompar so a gennaio scorso, consolida quindi il suo trend positivo, tanto da essere stato confermato per i prossimi 5 anni, così come ha annunciato il presidente della regione Puglia Michele Emiliano. A iniziare dal 2017 verrà denominato "Bif&st 81/2. Accanto alle tante proiezioni (tra cui le anteprime al Petruzzelli e al Galleria), incontri e riflessione, che hanno visto protagonisti importanti attori e registi del cinema italiano come Liliana Cavani, Francesca Archibugi, Marco Bellocchio e Claudia Cardinale, Roberto Faenza, Paolo Taviani, Luciano Tovoli, Paolo Virzì, Toni Servil lo, Pif, Ornella Muti, Sergio Rubini e Laura Morante, non sono mancati grandi momenti di socializzazione. Ogni sera, infatti, al teatro Petruzzelli, prima delle premiazioni e della successiva proiezione del film in anteprima, il foyer superiore del Politeama barese (una volta chiamato Ridotto) diventava il luogo dell' aperitivo. Apprezzamenti da parte degli ospiti, anche per le due cene realizzate in apertura e chiusura del festival. Insomma, anche la parte culinaria della nostra Regione è sta ben rappresentata dai nostri prodotti tipici, attraverso la creatività e le capacità professionali degli straordinari.